Videocorso · Dott. Emanuel Mian
Sai tutto sulle diete.Eppure, la sera, il cibo vince ancora.
Non ti manca la forza di volontà, e non ti serve un'altra dieta. Ti serve capire cosa succede nella tua testa un attimo prima di aprire la dispensa. In 23 giorni, pochi minuti al giorno.
Questa pagina racconta tre momenti che ascolto ogni giorno in studio, da più di vent'anni. Se ne riconosci anche solo uno, non sei sola. E c'è un modo per uscirne.
«Ricomincio lunedì.»
Conosci le calorie a memoria. Hai provato la dieta del medico, quella dell'amica, l'app, il digiuno. Ogni volta parti decisa. Ogni volta, a un certo punto, crolla tutto.
E il peso? Scende un po', poi torna. A volte con gli interessi. Intanto la vita resta in pausa: «quando avrò perso qualche chilo» compro quel vestito, vado al mare, mi faccio fotografare.
Più restringi, più il cibo occupa la testa. Non è debolezza: è il modo in cui il cervello risponde alla privazione. Il crollo non è il fallimento della dieta, fa parte della dieta. Finché non si interrompe il ciclo, ogni lunedì riparte dallo stesso punto.
«Non è fame. È che ci penso sempre.»
Di giorno reggi tutto: lavoro, casa, persone che contano su di te. Poi la sera ti fermi, e il primo pensiero va lì. In piedi davanti al frigo. Sul divano. In macchina, dopo una giornata storta.
Mangi in fretta, quasi senza sentire il sapore. Non perché hai fame, ma perché è l'unico momento della giornata che è solo tuo. Il cibo calma, consola, riempie. Per dieci minuti.
Quando stress, stanchezza, noia o tristezza non hanno un'altra strada, il cibo diventa il regolatore più rapido che hai. Funziona subito, ed è per questo che il cervello lo richiede. Non si spegne togliendo il cibo: si spegne imparando a riconoscere la fame emotiva in tempo e a darle un'altra risposta.
«Sono brava in tutto. Tranne che in questo.»
Al lavoro risolvi problemi, a casa tieni insieme tutto. Ma con il cibo ti senti una bambina che non sa trattenersi. E dopo, quella voce: dura, sprezzante. Una voce che non useresti mai con un'amica.
Eviti le foto. Scegli i vestiti per nasconderti. Mangi di nascosto, poi butti via le confezioni. E ogni volta che ti guardi allo specchio, la sentenza è già scritta.
La vergogna non aiuta a mangiare meno: alimenta il ciclo. Più ti critichi, più cresce la tensione, più il cibo diventa l'unico modo per abbassarla. Il cambiamento parte quando cambi il modo in cui ti parli, non quando aumenti il controllo.
E se fra 23 giorni
Il cibo tornasse a essere solo cibo?
Non ti prometto una taglia. Ti prometto una testa più libera. Ed è da lì che il corpo trova il suo equilibrio, senza un'altra dieta da ricominciare.
Lunedì è solo lunedì. Non una partenza, non una punizione.
Ti accorgi della vocina prima di aprire la dispensa. E scegli tu.
Una cena fuori senza fare i conti prima, durante e dopo.
Una giornata pesante resta una giornata pesante. Non diventa un'abbuffata.
Mangi più del previsto? Resta un pasto. Non diventa un weekend «perso».
Ti guardi e, per la prima volta da tanto, non parte la sentenza.
Test gratuito · 2 minuti
Qual è il motore della tua fame nervosa?
12 domande. Alla fine scopri quale meccanismo pesa di più nelle tue giornate, da quali lezioni del corso partire e una tecnica da provare già stasera.
Il programma
23 giorni. Una lezione al giorno.
Video brevi, pratici, da guardare quando vuoi, da telefono, tablet o computer. Gli stessi strumenti del metodo MindFoodNess che uso con i pazienti in studio. Nessuna dieta, nessun alimento vietato.
Giorni 1–7Perché finora non ha funzionato
- Giorno 1Benvenuta · Le cose giuste nel modo giusto
- Giorno 2I tuoi «perché»…
- Giorno 3…e se mi abbuffo?
- Giorno 4Ci sono ancora dei «perché»
- Giorno 5Conoscere il «nemico»
- Giorno 6Alcune trappole
- Giorno 7La mente parla… troppo!
Giorni 8–14Dentro il meccanismo
- Giorno 8Mangiare velocemente
- Giorno 9Crisi & fallimento
- Giorno 10Da cosa stai (davvero) scappando?
- Giorno 11Meccanismo o meccanismi?
- Giorno 12…nel bel mezzo di un'abbuffata!
- Giorno 13La mindful eating
- Giorno 14Un «giro di boa»
Giorni 15–21Emozioni, parole, respiro
- Giorno 15Tanto, troppo o troppo poco? Non mollare
- Giorno 16Nutrizione e fame nervosa: le domande alla dott.ssa Emanuela Russo
- Giorno 17Meditazione del perdono · Meditazione dell'acqua
- Giorno 18Devo, voglio e posso?
- Giorno 19Parole, parole, parole
- Giorno 20STAI e STOP · Respirazione di base e quadrata
- Giorno 21Rabbia, vuoto e tristezza · Esercizio
Giorni 22–23Rallentare e restare bene
- Giorno 22La voracità
- Giorno 23Lo STOP e lo stare bene…
Chi l'ha già fatto
Bello, utile e facile da seguire ovunque! Avevo già letto il libro ma questo è power!
Seguire i moduli è un po' come averlo sempre a disposizione, e il linguaggio è chiaro come piace a me.
Ci mostra un modo semplice ed efficace per avere un rapporto migliore con il cibo e con noi stessi.
Mi ha aiutato a capire ciò che mi aveva bloccato finora, non solo con il cibo.
370+ persone hanno già iniziato i 23 giorni.

Chi ti accompagna
Non un'altra dieta. Vent'anni di studio.
Sono psicologo e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, con un dottorato in Neuroscienze e Scienze Cognitive. Dal 2014 guido Emotifood, il centro di psiconutrizione che ho fondato con la dietista Emanuela Russo, tra Monza, Milano, Bergamo e Trieste.
Ogni settimana ascolto le stesse frasi che hai letto in questa pagina. Questo corso è il metodo MindFoodNess che uso in studio, diviso in 23 passi che puoi fare da sola, a casa tua.
Il videocorso
Il primo passo dura 23 giorni.
Pochi minuti al giorno per capire cosa ti porta al cibo quando non hai fame, e cosa fare al suo posto. Al tuo ritmo, quando vuoi, per sempre.
- 23 lezioni video, più di 25 video brevi e pratici
- Meditazioni guidate e respirazione quadrata
- 3 audiolibri MindFoodNess e materiali in PDF
- I consigli nutrizionali della dott.ssa Emanuela Russo
- 8 live registrate con domande e risposte
- Da telefono, tablet o computer, quando vuoi
Pagamento sicuro · accesso immediato via mail
Domande frequenti
Ho già provato di tutto. Perché questo dovrebbe funzionare?
È una dieta?
Non ho tempo.
Non ho forza di volontà.
Come accedo al videocorso?
Il videocorso sostituisce una terapia?
Ho un'altra domanda.
Lunedì può essere solo lunedì.
Non serve aspettare il prossimo. I 23 giorni possono iniziare stasera.